Ringo boy :-)
Incredibile
Non provo grande simpatia, si sa, per le politiche di licenza adottate da Apple. In certe cose tendo ad essere (eufemismo) piuttosto integralista, per cui è difficile che presti grande attenzione o rivolga un qualche interesse ai prodotti della casa di Cupertino.
C’è tuttavia almeno una cosa sulla quale non posso che essere d’accordo con Steve Jobs: è assolutamente incredibile il prezzo che (evidentemente) qualcuno è disposto a pagare per un iPad…
Il cielo stellato sopra di me
Googlando
E poi qualcuno nega che Google sia un buon motore di ricerca… scrivete “Vatican” nella casella di ricerca, e…. ecco il risultato, perfettamente in linea con le ultime tendenze dell’attualità!
Scalate alpine 2010
Ho pubblicato alcune fotografie (di bassa qualità: del resto, non mi porto certo la macchina fotografica quando esco in bici!) dei luoghi che ho raggiunto, pedalando, alla fine di giugno. Eccole qui, in tutto il loro splendore!
Seminari
Single point of failure
Ora: dispiace, ovviamente, perché si tratta di quasi cento persone morte – dispiacerebbe anche se si fosse trattato di una sola.
Ma leggere del “vuoto di potere”, delle “istituzioni decapitate” a proposito della tragedia aerea polacca suscita quantomeno una riflessione: da che mondo è mondo, la prima regola di qualunque modello di gestione del rischio consiste nel non concentrare le puntate (in fondo, la vita è una scommessa…) su un solo numero. Fuor di metafora, nel non mettersi nelle condizioni di avere quello che in informatica si chiama single point of failure, una criticità che, andando male, sia in grado di abbattere l’intero sistema.
A me l’idea di mettere, su uno stesso aereo, presidente della repubblica, due o tre ministri, capo di stato maggiore, governatore della banca centrale e vicepresidente del parlamento sembra un clamoroso esempio di come NON si dovrebbero fare le cose… voi che ne dite?
Segnalo poi una splendida vignetta di Staino, che rappresenta molto bene quello che è stato il mio primo pensiero di commento…






