Due giorni di cielo grigio, uno persino di pioggia, e quasi due ore di salita… sui rulli.
Meglio di niente… in fondo son pur sempre quasi due ore di piacevole fatica…
Salite (?)
Incontro JUG
Questo pomeriggio, nella fredda cornice della mitica sala consiliare del comune di San Zeno Naviglio, ho partecipato al decimo incontro del Java User Group di Brescia.
Platea delle grandi occasioni, visto che tra “vecchi” e “nuovi” eravamo addirittura in undici… ed abbiamo così polverizzato il precedente record di sette presenti !
Si è parlato di un applicativo Open Source per la simulazione del traffico stradale, progetto del quale uno di noi ha preso in carico la gestione dall’originario ideatore, si è parlato di Spring, con una panoramica tenuta da Andrea su tale framework, e si è parlato di autenticazione ed autorizzazione J2EE mediante le primitive offerte dalla piattaforma.
La sfida ora è quella almeno di mantenere il numero di presenti, nonchè di trovar modo di pianificare per tempo un certo numero di appuntamenti ed argomenti…
Stelvio
La butto lì, perchè ho trovato un’immagine veramente splendida: quest’estate mi piacerebbe fare lo Stelvio in bici…

Nuovo tema
Meraviglie dell’Open Source: ho scaricato dalla rete un tema per Wordpress, che mi piaceva ma non si adattava troppo bene agli elementi presenti nel mio blog. Così, con fatica veramente irrisoria, ho modificato i file PHP del tema in questione fino ad ottenere il risultato che ora potete ammirare… che ne pensate ? Del nuovo tema, intendo… ma anche dell’Open Source !
Nave americana
E’ da un po’ che pensavo di “postare” (perdonatemi il turpe neologismo…) questo racconto, che gira da parecchio tempo via email e che certo molti di voi hanno già letto. Lo trovo molto divertente, e forse paradigmatico (wow !) di un certo modo di vedere il mondo ed il rapporto con gli altri da parte dei nostri “amici” Statunitensi (quelli che, nel racconto che segue, e senza offesa alcuna per Canadesi, Cubani, Brasiliani etc., sono indicati come “Americani“…).
Conversazione realmente registrata sulla frequenza di emergenza marittima sul canale 106 a largo della costa di Finisterra (Galicia, Spagna), tra Galiziani e Americani, il 16 ottobre 1997.
Spagnoli:
(rumore di fondo) … vi parla l’A-853, per favore, virate 15 gradi sud per evitare di entrare in collisione con noi. Vi state dirigendo esattamente contro di noi, distanza 25 miglia nautiche.
Americani:
(rumore di fondo) … vi suggeriamo di virare 15 gradi nord per evitare la collisione
Spagnoli:
Negativo. Ripetiamo, virate 15 gradi sud per evitare la collisione
Americani:
(un’altra voce) Vi parla il Capitano di una nave degli Stati Uniti d’America.
Vi intimiamo di virare 15 gradi nord per evitare la collisione.
Spagnoli:
Non lo consideriamo fattibile, ne conveniente, vi suggeriamo di virare di 15 gradi per evitare di scontrarvi con noi.
Americani:
(tono accalorato) VI PARLA IL CAPITANO RICHARD JAMES HOWARD, AL COMANDO DELLA PORTAEREI USS LINCOLN, DELLA MARINA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA, LA SECONDA NAVE DA GUERRA PIÙ GRANDE DELLA FLOTTA AMERICANA.
CI SCORTANO 2 CORAZZATE, 6 DISTRUTTORI, 5 INCROCIATORI, 4 SOTTOMARINI E NUMEROSE ALTRE NAVI D’APPOGGIO.
NON VI “SUGGERISCO” VI “ORDINO” DI CAMBIARE LA VOSTRA ROTTA DI 15 GRADI NORD. IN CASO CONTRARIO CI VEDREMO COSTRETTI A PRENDERE LE MISURE NECESSARIE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DI QUESTA NAVE.
PER FAVORE OBBEDITE IMMEDIATAMENTE E TOGLIETEVI DALLA NOSTRA ROTTA !!!
Spagnoli:
Vi parla Juan Manuel Salas Alcantara.
Siamo 2 persone. Ci scortano il nostro cane, il cibo, 2 birre, e un canarino che adesso sta dormendo. Abbiamo l’appoggio della stazione radio “Cadena Dialde La Coruña” e il canale 106 di emergenza marittima. Non ci dirigiamo da nessuna parte, visto che parliamo dalla terra ferma, siamo nel faro A-853 di Finisterra sulla costa Galiziana. Non abbiamo la più pallida idea di che posto abbiamo nella classifica dei fari spagnoli. Potete prendere le misure che considerate opportune e fare quel cazzo che vi pare per garantire la sicurezza della vostra nave di merda che si sfracellerà sulla roccia.
Pertanto insistiamo di nuovo e vi suggeriamo di fare la cosa più sensata e di cambiare la vostra rotta di 15 gradi sud per evitare la collisione.
Americani:
Bene, ricevuto, grazie.
Sondaggio FAO
Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio commissionato dalla FAO rivolto ai governi di tutto il mondo.
La domanda era: “Ci dica onestamente qual’è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo”. Molteplici le reazioni:
- Gli europei non hanno capito cosa fosse la scarsità…
- Gli africani non sapevano cosa fossero gli alimenti…
- Gli Statunitensi hanno chiesto il significato di “resto del mondo”…
- I Cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di opinione…
Il “governo” Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l’avverbio “onestamente“…
Trittico dei ronchi
Come temevo, il fine settimana appena passato non è stato clemente dal punto di vista meteo-climatico… niente pedalate all’aperto dunque
, ma solo tre sane “faticate” sui rulli… recuperato il rapporto con la mia prima tifosa (Ruspa, gatto europeo, pelo grigio-marron, femmina), ho dunque pedalato per un’oretta venerdì sera, ascoltando il “solito” ultimo album di Ligabue… sabato mattina invece, con l’accompagnamento dei Modena City Ramblers, mi sono dedicato ad una folle simulazione di un giro vero, con tanto di salite lunghe e brevi strappi… peccato che il panorama non mutasse insieme allo sforzo ! Ieri mattina, infine, dopo aver assistito alla gara olimpica della staffetta di fondo (che rimane lo sport invernale più “ciclistico” che c’è), mi sono accontentato di cinquanta tranquilli minuti… nonostante il cd dei MCR, non credo sarei riuscito a proseguire ancora a lungo, se anche avessi avuto tempo… le previsioni a lungo termine non promettono molto, ma… speriamo in sabato prossimo !!!
Ahi ahi !
Quando si dice sfortuna: le previsioni del tempo per il fine settimana che inizia non promettono proprio nulla di buono… certo, tutti possono sbagliare… ma il fatto che negli ultimi giorni ci abbiano sempre preso non mi riempie di particolare ottimismo…
Ho la sensazione che anche domani e dopodomani mi dovrò rassegnare a pedalare in casa, se di pedalare avrò voglia (cosa che mi sembra assai difficile escludere). Che dire… non potendoci fare molto, mi limito a pensare che la prolungata “astinenza” da aria-sole-asfalto-colline-cielo-montagne non farà altro che rendere più bello l’arrivo della primavera…