31 ottobre 2006
E, dato che la mamma ha sempre ragione, e che l’Italia è notoriamente paese di mammoni… a proposito del mio ultimo giorno di lavoro in Selene non posso che riportare una frase latina, mi si dice tratta dal Farsalia di Lucano, che mi è stata spedita, da mia mamma appunto, via SMS:
“Semper nocuit differre paratis“…
Ed in quattro parole abbiamo fatto – dovremmo aver fatto ! – piazza pulita di qualunque titubanza o rimpianto dell’ultim’ora…
Stelle
[Giuseppe Ungaretti]
Tornano in alto ad ardere le favole.
Cadranno come foglie al primo vento.
Ma venga un altro soffio,
Ritornerà scintillamento nuovo.
29 ottobre 2006
Sabato pomeriggio, attorno alle 17:30, i miei amici ed io siamo partiti da Brescia alla volta di Solato, ridente paesino di dieci case sopra a Pisogne, zona lago d’Iseo, con l’idea di passare la notte a casa di Ely..
Al nostro arrivo, ci attende una bella sorpresa: appena accese le luci, sento un ronzio e, dopo breve ricerca, noto ad una trentina di centimetri dal mio nobile viso una vespa (od un’ape ?) di dimensioni colossali… diciamo il triplo di una vespa normale, tanto in lunghezza quanto in larghezza. Un decimo di secondo ed ero fuori dalla casa… Il simpatico insetto, abbiamo scoperto quasi subito, non era l’unico “abitante” della casa… si accompagnava infatti a decine di suoi simili, tutti abbastanza intontiti per via della stagione non più calda… dopo un’oretta di tentativi di esplorazione e sterminio (in quanto a sterminio, una menzione va al duo Nic&Mark, che molto si distinse), abbiamo deciso di fare mestamente ritorno a Brescia…
Da oggi Ely sarà sempre la Regina delle Vespe !!!
27 ottobre 2006
Oggi è il mio ultimo venerdì di lavoro in Selene: ancora lunedì e martedì della settimana prossima e poi, con la fine del mese, la mia vita lavorativa si sposterà altrove… com’è ovvio, c’è l’ottimismo e lo stimolo della novità ed il dispiacere per il fatto di lasciare le persone con le quali ho lavorato per più d’un anno e mezzo…
In ogni caso, penso che sarà una bella esperienza, come bella è stata questa, come bella è stata la precedente…
Buon fine settimana a tutti !!!
25 ottobre 2006
Ciao a tutti !
Due righe solo per un’informazione di servizio… da oggi ho deciso di pubblicare i miei post con un utente diverso da quello di amministrazione… “Era ora !”, dirà qualcuno… be’, meglio tardi che mai, no ? 
E può darsi che ci sia anche un altro autore, o meglio un’altra autrice, a pubblicare qualche post…
23 ottobre 2006
Un saluto veloce a tutti solo per segnalare tre nuove gallerie di immagini:
- Padova, raccolta di immagini scattate durante una splendida giornata a Padova con Cristina
- Pieve di Bono, gruppetto di immagini scattate a Pieve di Bono (e dintorni) durante un fine settimana a casa di Nicola
- Dottor Milito, immagini scattate il giorno della laurea del mio migliore amico…
… e scusate se è poco !!!
21 ottobre 2006
Da circa una settimana questo sito gira su Wordpress 2 e non più su Wordpress 1.5 … sono stato colpito molto favorevolmente dalla facilità dell’update e dalla precisione delle istruzioni da seguire.
Tra l’altro, pare che tutti i plugin ed i temi della vecchia versione funzionino perfettamente !!!
17 ottobre 2006
Il 12 gennaio 2002 Francesco Saverio Borrelli, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, pronunciò a Milano, in qualità di Procuratore Generale, il discorso del famoso “Resistere, resistere, resistere“, che si riferiva alla riforma della Giustizia promessa (minacciata ?) dall’allora governo in carica.
Quattro anni e mezzo dopo, non credo che quel discorso, del quale riporto solo la nota conclusione, abbia perso nulla della sua forza e della sua importanza…
Nessuna istituzione, nessun principio, nessuna regola sfugge ai condizionamenti storici e dunque all’obsolescenza, nessun cambiamento deve suscitare scandalo, purché sia assistito dalla razionalità e purché il diritto, inteso come categorie del pensiero e dell’azione, non subisca sopraffazione dagli interessi. Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività ‘resistere, resistere, resistere’ come su una irrinunciabile linea del Piave.