31 maggio 2007
Franco Mugerli, presidente del Copercom, il coordinamento di 23 associazioni cattoliche per la comunicazione con oltre due milioni di iscritti, scrive in una nota sul sul Servizio Informazione Religiosa: “Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda questa sera su Rai Due del video della Bbc ‘Sex crimes and the Vatican’ ha già fatto chiarezza sulle reali intenzioni della trasmissione: fare sciacallaggio mediatico contro la Chiesa e il Papa“. Si parla ovviamente della messa in onda, prevista per stasera su RAI2, nella trasmissione di Michele Santoro, dell’ormai famoso documentario della BBC sui casi di pedofilia eventualmente nascosti dalla Chiesa Cattolica a seguito di un documento degli anni ‘60 della cui applicazione sarebbe stato garante, dagli anni novanta, l’allora cardinale Ratzinger.
La nota in questione mi ha un po’ fatto sorridere, dal momento che il gran casino prodotto dal documentario in questione è stato opera quasi esclusivamente di organizzazioni ed associazioni vicine alle idee di Mugerli e desiderose di una sorta di censura preventiva. E mi ha fatto pensare ad un noto politico che, dopo anni di insulti ed attacchi ai giudici di un processo che lo vedeva imputato, concludeva brillantemente che i contrasti in questione provavano in maniera inequivocabile la cattiva predisposizione di detti giudici nei suoi confronti, e la loro conseguente non idoneità a giudicarlo. Come dire: “Vedi ? Sono anni che ti insulto ! Questo prova che non sei imparziale nei miei confronti !!!“… ineccepibile…
Testamento biologico, eutanasia, sospensione dei trattamenti medici, suicidio assistito… quante volte abbiamo sentito parlare di questi temi tutt’altro che banali, negli ultimi mesi ? E quante volte abbiamo avuto la sensazione di una sostanziale (spesso voluta) confusione tra termini e concetti di per sé nettamente diversi ?
Il 28 maggio scorso alcuni medici hanno inviato al Corriere della Sera una bella lettera in proposito, nella quale cercano di chiarire il significato dei diversi termini e propongono a titolo di esempio due diversi casi famosi. Una lettura breve ma interessante…
…
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità
di verità
…
[da "Smisurata preghiera", di Fabrizio De André]
Ieri sera, in due ore giuste giuste, ho percorso il mio itinerario dei Cinque Colli, affrontando praticamente tutte le salite più vicine a Brescia. Mi sono divertito, ed ho fatto meno fatica di quanta ne avessi messa in conto, soprattutto sulle pendenze più elevate (tratti al 21% sulla strada che da Cellatica porta ai Campiani, tratti poco meno ripidi sulla strada che da Gussago porta alla Stella). Senza dubbio un bel giro… volendo completare la panoramica delle salite “vicine”, dovrei trovare il modo di includere in questo itinerario anche la salita al santuario della Stella dal versante mancante, quello di Concesio (in realtà l’ultimo mezzo km, il più duro, è comune alle due salite, che si uniscono nella località nota come Forcella).
30 maggio 2007
Leggo su la Repubblica di oggi un’interessante intervista al Presidente del Consiglio, in cui l’intervistato parla del primo anno di governo, delle elezioni amministrative di cui s’è appena tenuto il primo turno, e delle prospettive del Paese.
Giusto nei giorni scorsi, parlando con alcuni amici ed alcuni colleghi, brontolavo dicendo che non ho votato (da una vita) a sinistra per sentire solo discorsi sul pareggio di bilancio, sulla crescita del PIL, sui parametri economici fissati dall’UE… ma piuttosto perché vorrei vivere in un Paese in cui la laicità dello Stato sia fondamento della vita politica, in cui tutti paghino le tasse, in cui gli omosessuali si possano sposare con gli stessi diritti degli eterosessuali, in cui l’Assistenza Sanitaria e l’Istruzione siano garantite a tutti, in cui esista una legislazione seria sul conflitto d’interessi…
L’intervista a Prodi affronta in qualche modo il problema del dualismo tra esigenze di bilancio e provvedimenti di sinistra. Lo affronta in un modo che mi porta a dire “diamogli fiducia”… in fondo, dal punto di vista dell’economia ha fatto in un anno meglio di quanto non abbiano fatto i governi Berlusconi in cinque anni… in fondo, l’idea di accumulare risorse per sostenere provvedimenti di equità sociale è un discorso ragionevole… voi che ne pensate ?
PS: due parole sui risultati delle elezioni amministrative, in cui la maggioranza di governo ha perso al Nord e vinto al Centro-Sud: l’opposizione chiede le dimissioni del governo, dimenticando di essere stata sconfitta (sonoramente !) a tutte le elezioni svoltesi durante la passata legislatura, senza mai aver pensato di lasciare il governo. In fondo è giusto: si è eletti per governare per cinque anni… anche se il termine governare ha poco a che fare con la legislatura passata, in cui ognuno s’è fatto gli affari suoi…
28 maggio 2007
Ho trascorso uno splendido fine settimana marittimo con la mia fidanzata Cristina: siamo stati a Jesolo Lido, in provincia di Venezia, da venerdì sera al pomeriggio di domenica. Il mare non è male, certo meglio di quello di tanti altri luoghi sull’Adriatico, il tempo non è stato inclemente come alcune previsioni facevano temere, e la compagnia era delle migliori… due giornate davvero favolose, volate come vola il tempo quando si sta bene insieme…
Trentatré anni fa a Brescia una bomba fascista faceva otto vittime, otto persone la cui colpa era quella di aver partecipato ad una manifestazione sindacale antifascista. Trentatré anni fa era una giornata come quella di oggi, con il cielo grigio e mezza di pioggia. Trentatré anni dopo i colpevoli non sono ancora stati assicurati alla giustizia.

Quindici ! Ventidue punti sulla seconda, trentasei sui “cugini” (ventotto al netto delle, meritate, penalizzazioni). Poi lo chiameranno scudetto di cartone, diranno che vale meno della coppa dei “cugini”. Dicano quello che vogliono: record di punti, record di gol fatti… una sola sconfitta in trentotto partite… grazie Inter !