31 gennaio 2008

Europa 7

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 11:58

Ma che novità questa sentenza della Corte Europea di Giustizia !!! Come se non fosse noto da anni il fatto che Rete4 trasmette su frequenza abusive che un’asta pubblica ha assegnato ad altra emittente… e che la Corte Costituzionale ha ripetutamente sentenziato che Rete4 deve finire su satellite… e che nella legislatura passata son stati prodotti leggi e decreti ad hoc per impedire questo passaggio, ritenuto letale per le attività economiche dell’allora Presidente del Consiglio… e che in quasi due anni di governo di centrosinistra l’andazzo non è cambiato… tanto che persino Fini, un paio di mesi fa (quando si era alzato i pantaloni davanti a Berlusconi, prima di riabbassarli, qualche giorno fa, e per il futuro), aveva tuonato contro l’ex (nonché futuro) capo, minacciando di votare, su problematiche relative al sistema radiotelevisivo, secondo coscienza (nientemeno !!!) e non secondo ordini di coalizione…

Davvero, speriamo che l’Europa decida di invaderci, come ha giustamente detto qualcuno… e di portarsi via tutta la nostra classe dirigente (si fa per dire)…

30 gennaio 2008

La Chiesa che non fa politica

Archiviato in: Attualità e politica, Laicità — amicofragile @ 13:48

Il cardinal Ruini rappresenta la Chiesa che non fa politica. Tipico di chi non fa politica è infatti intervenire su qualunque questione sia anche solo lontanamente in discussione nel mondo politico: dalle consultazioni di Napolitano (”Trovate un accordo”, dice mons. Betori) alle valutazioni sulla legge 194, quella tanto per dire che ha permesso di dimezzare il numero annuo di aborti in Italia e che ha azzerato quello degli aborti clandestini (Runi, persino Ratzinger in persona), passando per considerazioni generali sulla situazione politica (si cerchi una soluzione per il bene del Paese, Bagnasco).

Ma il mio preferito è Ruini: interviene su tutto, in qualunque momento. Qualunque cosa stiate guardando, in televisione od in rete, non potete stare tranquilli: Camillo potrebbe essere in agguato e presentarsi a voi da un momento all’altro, dando direttive (per carità, indicazioni per scelte eticamente valide) ed incitando a mettere la dottrina cattolica davanti alle regole di normale convivenza di un Paese laico.

E poi se ne esce affermando che la Chiesa non fa politica, anche se non esiste altro modo di definire il continuo ficcanasare delle alte sfere vaticane in tutto ciò che riguarda lo Stato italiano: ieri i due maggiori quotidiani nazionali, nella loro versione online, titolavano qualcosa tipo “Berlusconi: Elezioni subito. Veltroni: non è un bene per il Paese. La CEI: trovare un accordo“. La CEI ? Ma che c’entra la CEI, scusate ? Vi immaginate un titolo – qualche anno fa – sullo stile “Conclave diviso tra martiniani e ratzingeriani. Ciampi: trovare un accordo” ?

Vorrei precisare: nessuno vieta a Ruini di dire quello che pensa (cioè, nessuno: esiste una cosa che si chiama Concordato, della quale il Vaticano si ricorda solo per far pagare allo stato italiano gli insegnanti di religione scelti dalle curie e per ottenere i finanziamenti dell’8 per mille…), nessuno gli vieta di fare politica. Ma non dica che non sta facendo politica, perché sembra proprio che ci voglia anche prendere in giro !

Retroattività

Archiviato in: Attualità e politica, Cattivi pensieri — amicofragile @ 13:18

Assolto (si fa per dire…) perché il fatto non costituisce più reato.

Meglio: perché la sua maggioranza di governo, nella legislatura passata, ha stabilito che il fatto non costituisce più reato. Retroattivamente.  In spregio a qualunque prassi democratica. “Ho commesso un reato ? Lo cancello !“.

Così un processo s’è concluso, a spese dei cittadini, con la constatazione che il fatto per cui l’eccellente imputato veniva processato non è più un reato, per decisione dell’eccellente imputato e dei suoi servi. Decisamente una cosa della quale andare fieri…

29 gennaio 2008

La Casta

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 16:33

Ho concluso, nel fine settimana, la lettura del bel libro “La Casta”, inchiesta giornalistica sui costi della politica italiana realizzata da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Che dire… un libro che dovrebbero leggere tutti… soprattutto quelli secondo cui “sono tutti uguali: troverebbero alle loro convinzioni – spesso frutto di scarsa voglia di informarsi, per non dire di ignoranza – parziale conferma (non ci sono forze politiche che non approfittino, in qualche misura, dei privilegi che il fare politica concede) e parziale smentita (le due-tre forze politiche che più ne approfittano sono facili da identificare… benché anche gli altri non se ne stiano con le mani in mano).

Il rovescio – per modo di dire – della medaglia è che la lettura di questo volume provoca irritazione e nervosismo, al pensiero di quante cose fuori posto ci sono nel nostro Paese e di quante risorse vengono sprecate per persone che per il bene comune hanno ben poco interesse… sono sempre più convinto che sarebbe necessario azzerare completamente i quadri dirigenti di tutti i partiti italiani, e provare a ricostruire la politica partendo dall’impegno della gente comune… ci penso ogni volta che parlo con qualcuno con il quale – qualunque sia il suo colore politico – mi trovo spesso d’accordo su questioni importanti come le tasse, l’ambiente, l’istruzione e la sanità pubbliche, questioni che sono forse LE questioni politiche per eccellenza, e sulle quali spesso sembra che gli unici in disaccordo siano i nostri politici…

Bug :)

Archiviato in: Informatica — amicofragile @ 15:22

Rospi

Archiviato in: Cattivi pensieri — amicofragile @ 14:04

Liberaldemocratici, si fanno chiamare. Lamberto Dini, ed altri due senatori ribaltonisti che hanno abbandonato la maggioranza di Romano Prodi. Anzi no, non esattamente: sono in tre, ed hanno formato un raggruppamento parlamentare. Però. Però alla votazione sulla fiducia della settimana scorsa si sono divisi. Non sto scherzando, sono in tre, si sono appena raggruppati… e si sono divisi ! Per la precisione: uno (Dini) ha votato NO, uno (Bordon) ha votato Si’. Il terzo (Manzione) s’è astenuto: così, giusto per non farsi mancare niente

28 gennaio 2008

Cento

Archiviato in: Ciclismo e salite — amicofragile @ 10:09

Cento km in bicicletta, sabato mattina: e che fatica, con il freddo di gennaio che non è esattamente la condizione ideale per il funzionamento dei muscoli… Ho girato nella zona tra Brescia ed il lago di Garda, tra Gavardo, Lonato, Bedizzole. Cento km di pianura, senza troppo vento: la media finale, al di sopra dei 29 km/h, è dovuta anche a queste condizioni “ideali”. Gli ultimi quindici km sono stati una mezza agonia, con le gambe doloranti per la fatica e – soprattutto – il freddo, la sensazione di morte imminente che ti fa pensare che mai e poi mai riuscirai a tornare a casa, il desiderio di fermarsi… ed è splendido alla fine superare questo desiderio, una pedalata alla volta, un km alla volta, e guadagnare la via di casa…

Il senso di liberazione e la soddisfazione che si provano scendendo dalla bicicletta e buttandosi sotto la doccia sono qualcosa che chi non li ha mai provati non può certo capire… e sono uno dei motivi per cui amo questo sport, anche quando fa freddo, anche quando le gambe ne risentono…

Convinzioni

Archiviato in: Letteratura — amicofragile @ 09:37

Una convinzione non è solo un’ idea che la mente possiede, è anche un’ idea che possiede la mente

[Robert Oxton Bolt]