13 maggio 2008

La miglior scuola è la famiglia

Archiviato in: Varie — amicofragile @ 13:18

«Ho letto con interesse l’intervista di Veronica Lario. Abbiamo appreso che il figlio Luigi se ne infischia della politica. La politica è solo imbroglio. Valeva la pena, signora Berlusconi, di mandarlo alla scuola steineriana? Che la politica fosse imbroglio poteva impararlo in famiglia, gli esempi domestici erano ampiamente sufficienti…»
[Eugenio Scalfari, «la Repubblica», 27 aprile]

Il bello del ciclismo

Archiviato in: Ciclismo e salite — amicofragile @ 13:04

Il bello del ciclismo è che ci girano attorno persone ed idee come quelle di cui parla questa intervista… in bocca al lupo !

Fatti, non opinioni

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 08:08

Un giornalista scrive da anni libri denunciando le deviazioni della politica, ad esempio i legami tra politica e criminalità organizzata. Scrive un libro nel quale parla, tra l’altro, del fatto che l’attuale presidente del Senato avrebbe intrattenuto per anni rapporti (amicizia, attività economiche comuni) con persone condannate per mafia. E non succede niente.Ne parla una sera in televisione, e succede il finimondo.

Ma siamo in Italia, per cui “il finimondo” significa attaccare chi denuncia la cosa, non preoccuparsi di verificare se la cosa sia vera o no. Il che, tra l’altro, non sarebbe nemmeno molto difficile: il libro suddetto documenta nel dettaglio fonti e riscontri, per cui non ci sarebbe nemmeno da far la fatica di cercare…

Per come la vedo io, lamentarsi del fatto che non vi sia stato contraddittorio è un commento idiota: non si trattava di qualcuno che esprimeva opinioni e giudizi (tipo penso che quello sia uno stronzo, a mio avviso ha fatto cose ignobili, e così via…) a proposito di qualcun altro, bensì di qualcuno che citava dei fatti. Ora, i fatti sono veri o sono falsi. Invece che scusarsi perché qualcuno ha parlato di fatti, il conduttore della trasmissione avrebbe fatto meglio a verificare se quei fatti fossero veri oppure no, per poi comunicarlo ai proprio ascoltatori.
A casa mia, le possibilità sono due: o i fatti sono veri, ed allora non si vede perché uno non dovrebbe parlarne, o sono falsi, nel qual caso la credibilità di chi tenta di farli passare per veri ne viene minata e la magistratura lo condanna per diffamazione. Credo che un giornalista dovrebbe presentare fatti, ed un conduttore tentare di informare i suoi ascoltatori circa la questione centrale: tali fatti sono veri oppure no ? Ma scusarsi col potente di turno, a prescindere avrebbe detto Totò, è sempre il passatempo nazionale preferito… o la necessità, se si vuol continuare a lavorare in televisione

D’Alema, di’ qualcosa di sinistra !

Archiviato in: Attualità e politica, Cattivi pensieri, Laicità — amicofragile @ 07:49

L’intelligentissimo D’Alema ha tuonato, poco tempo fa, contro i Libici, rei di aver criticato un possibile incarico ministeriale per il leghista Calderoli, passato alla storia per aver mostrato in televisione una maglietta che riportava vignette anti-Islam. Un rappresentante del Paese africano, in particolare, aveva preannunciato conseguenze nei rapporti tra Italia e Libia in caso di designazione di Calderoli come ministro.

Il ragionamento di D’Alema era il seguente: i ministri italiani vengono scelti dal premier italiano. Gli altri Paesi non devono mettervi il naso. In linea di massima sono d’accordo, anche se è ovvio che le posizioni xenofobe di un ministro una qualche influenza sui rapporti del Paese con gli altri – con quelli più toccati da questa xenofobia – non possono non averla.

Vorrei però sentire parole analoghe dall’astuto politico pugliese a proposito di un Capo di Stato che critica esplicitamente e continuamente particolari casi della legislazione italiana: in questo caso va tutto bene ?

Mi viene in mente la scena di Aprile, indimenticabile film di Moretti, in cui il protagonista si rivolge a D’Alema che parla in televisione dicendogli “D’Alema, di’ qualcosa di sinistra ! D’Alema, di’ qualcosa, anche non di sinistra ma di’ qualcosa !”…

12 maggio 2008

Napoli ?

Archiviato in: Attualità e politica, Cattivi pensieri — amicofragile @ 10:33

Il primo Consiglio dei Ministri sarebbe dovuto essere a Napoli, ricordate ? Una delle tante promesse pre-elettorali del nano nazionale… In realtà il primo CdM s’è tenuto a Roma subito dopo il giuramento, per cui ora si parla di “primo CdM operativo” (evidentemente nel primo non operativo si sono raccontati barzellette). In ogni caso, per non sbagliare e nella miglior tradizione italica, nel frattempo si litiga per le poltrone. Per cui il Cdm (il primo operativo od il secondo non operativo ? Chissà !) slitta. Rimane confermata la sede, Napoli: con calma, quando avrete finito di litigare…

9 maggio 2008

Ministri, con licenza parlando

Archiviato in: Attualità e politica, Cattivi pensieri — amicofragile @ 14:52

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione».

Parole pronunciate dai ministri leghisti Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Roberto Maroni, Luca Zaia durante la cerimonia del giuramento alla Repubblica.

Scherzano adesso o scherzavano prima ?

-8

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Gattini

8 maggio 2008

Piove, governo ladro !

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 15:53

Oggi a Brescia c’è il sole, a Roma non so ma sospetto che non cambi molto: la pioggia a volte è una questione interiore, e col nuovo governo che oggi giura fedeltà alla Repubblica (ma chi ? I padani di Bossi, quelli dei fucili ? Non scherziamo…) le nuvole che riempiono il cielo dell’anima sono nere e minacciose… come nero e minaccioso è il futuro del nostro Paese… come nere e minacciose sono le camicie di pessima memoria che ci sgoverneranno per i prossimi tempi…