30 novembre 2008
Dato che si avvicinano le feste tradizionalmente più consumistiche dell’anno (il Natale in fondo è per la maggior parte degli Italiani sostanzialmente marketing, anche in periodo di recessione economica), ne approfitto per suggerirvi un libro fotografico realizzato da un amico. Le fotografie sono scattate in vari luoghi del mondo e, per come la vedo io, vale davvero la pena darci un’occhiata !
Se volete avere un’idea del contenuto del libro, a questo link ne troverete una descrizione ed un’anteprima. Potete trovare altre foto di Enrico sul suo blog fotografico: buona visione !
29 novembre 2008
Mia moglie, ogni mattina, prende il treno per andare a lavorare a Verona. Così, da un po’ di mesi a questa parte, abbiamo preso l’abitudine di segnare il ritardo che il “nostro” treno accumula prima di arrivare nella città veneta (dunque, sulla tratta MI – VR): per curiosità statistica, ma anche per verificare se abbiamo ragione di lamentarci dei disservizi di Trenitalia (in epoca di svendite ai privati delle infrastrutture pubbliche, “Ferrovie dello Stato” suona male…).
Il risultato è questo: dal 19 febbraio in qua il treno ha avuto più di 5′ di ritardo nel 36% dei casi, più di 10′ nel 16%. E solo 34 volte su 166 il treno è arrivato in orario od in anticipo…

Fasce di ritardo
Viene da pensare che, mentre il Regime è occupato a regalare Alitalia agli amici ed agli amici degli amici, le ferrovie, utilizzate quotidianamente da migliaia e migliaia di pendolari, siano invece lasciate allo sbando. In questo caso, ha ragione chi nega un confronto tra il Regime attuale e quello che precedette la II Guerra Mondiale: allora, infatti, si dice che i treni fossero sempre in orario…
28 novembre 2008
E’ bello sapere ufficialmente che, in Italia, la polizia ha torturato dei manifestanti.
Ancor più bello sapere che, in Italia, la tortura non è prevista come reato.
Pubblico oggi una poesia di Francesco Burroni, che parla di un tema a me caro e recentemente assurto all’onore delle cronache per una decisione di un tribunale spagnolo, decisione all’insegna della laicità dello stato, che – ovviamente – ha dato origine ai soliti latrati degli intergralisti…
Il post originale è questo. Buona lettura !
Scrucifige!
Nascesti in una stanza d’ospedale
e già sul muro bianco c’era affisso
non il Gesù bambino del Natale
ma il Cristo morto sopra il crocifisso
e poi sempre lo stesso chiodo fisso
stesso simbolo lugubre e mortale
appeso lì come uno stoccafisso
a scuola, in caserma, in tribunale,
dovunque, in casa, in strada, in ufficio,
a incutere timore e a ricordare
che la vita è dolore e sacrificio
che il tuo cammino sarà aspro e duro
e perché tu non possa dimenticare
c’è questo morto attaccato al muro.
27 novembre 2008
Siamo probabilmente l’unico paese al mondo nel quale esiste un Ministero per la semplificazione, e quasi certamente l’unico nel quale le attività di semplificare la legislazione e di riorganizzare in senso federalista l’ordinamento costituzionale sono affidate ad un odontotecnico: nulla contro la categoria, ma immagino che le competenze tecniche necessarie siano altre…
Nulla da commentare, poi, su quale possa essere l’approccio “federalista” di un uomo che, con i colleghi di partito, gridava alla secessione del Nord (scena già vista: ricchi contro poveri) fino a cinque minuti fa.
E’ invece interessante informarsi, di tanto in tanto, su quali siano le effettive semplificazioni che l’attuale maggioranza di sgoverno sta introducendo o tentando di introdurre nel nostro ordinamento. In realtà, il quadro che si delinea dietro alla cortina fumogena dei populistici proclami (semplificare ! avvicinare le istituzioni al cittadino ! Roma ladrona !) è a mio modo di vedere assai preoccupante: si semplifica, senza dubbio… ma che cosa ? Sembra che si semplifichino le possibilità, per la politica, di controllare la magistratura e limitarne, con l’indipendenza, l’efficacia. In perfetto stile Roma ladrona. Tra l’estrazione di un dente del giudizio ed una pulizia delle gengive…
26 novembre 2008
I due, si sa, sono amici: Marcello Pera e Josef Ratzinger, in arte Benedetto XVI. Se la cantano e se la suonano, scrivono insieme imperdibili testi sulle presunte radici cristiane dell’Europa.
E’ noto anche che i due non mi piacciano particolarmente, e che in particolare il cosiddetto Santo Padre mi infastidisca per via dell’assolutismo delle sue posizioni su temi che io ritengo essere assolutamente personali, dunque relativi. Mi conosola il fatto che, per questo motivo, infastidisca anche molti cattolici praticanti e che – sentito con le mie orecchie – persino qualche sacerdote non gli risparmi critiche convinte.
A proposito dei suoi rapporti con Pera, ho notato un certo disagio, tra i cattolici, per la deferenza con la quale Ratzinger tratta l’ex precedente del Senato, deferenza che ad esempio emerge chiaramente in questa lettera, pubblicata qualche giorno fa dal Corriere della Sera. In effetti, si sente quasi il rumore della saliva che gocciola: imperdibile poi la frase finale, che mi fa pensare che i due siano veramente culo e camicia…
In ogni caso, la lettura è istruttiva, non fosse per il modo in cui il Santo Padre ridimensiona la presunta dignità del suo ruolo… in barba a chi crede che non abbia nulla da insegnare !
25 novembre 2008
Non dovessero bastare immunità auto-concesse, cancellazioni di reati, eliminazione di prove (vedi rogatorie), legittimi impedimenti… dopo queste dichiarazioni, potrebbe a buon diritto invocare l’infermità mentale !!!
24 novembre 2008

Spagna paese libero
Ecco, se c’è un Paese nel quale sarei felice di vivere, questo Paese è la Spagna.
Il principio è tanto semplice quanto da noi dimenticato (volutamente…. ma, si sa, il richiamo del Potere è forte): “I minori non devono avere la sensazione che lo Stato non è neutrale rispetto alle confessioni“.
D’altra parte, certe affermazioni di laicità non sono insolite, in Paesi che non siano vissuti (e non vivano ancor’oggi) sotto il giogo del potere temporale del Vaticano, che tutto controlla ed in tutto mette il naso…