31 dicembre 2008

Novità

Archiviato in: Laicità, Religioni e chiese — amicofragile @ 06:13

Dal primo gennaio lo Stato Vaticano non recepirà più “in automatico” (ovvero per consuetudine, salvo eccezioni esplicite) le leggi dello Stato Italiano. Desiderio e domanda per l’anno nuovo: a quando il contrario ?

30 dicembre 2008

Conflitto ? No, interessi !

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 17:13

I fatti sono di un mesetto fa, ma è sempre interessante – ed io penso anche utile – ripassarsi un po’ come funzionano le cose “all’italiana”: per risolvere il conflitto d’interessi, si fa una legge che rimuove il conflitto, lasciando – intatti – gli interessi.

Poi qualche volta la cosa è talmente evidente che è difficile non parlarne: succede quando un governo guidato da un imprenditore attivo nel mercato televisivo decide di aumentare l’IVA ai servizi offerti da un suo concorrente: aumentare l’IVA su prodotti “futili” è di per sé un provvedimento ragionevole soprattutto in contesti di crisi economica, ma che a farlo sia qualcuno che ha interessi (ma nessun conflitto, grazie ad una legge auto-redatta) nell’ambito cui la nuova tassa si applica, be’… lascia un po’ perplessi…

Alcune cosette da leggere in proposito:

- un’intervista

- un po’ di storia della pay TV in Italia

- ulteriori minacce

29 dicembre 2008

Neve

Archiviato in: Immagini e video, Pietro — amicofragile @ 19:58

Ieri è nevicato, in città. Nulla di esagerato: al massimo una decina di centimetri, ed oggi non c’è già quasi più niente… tuttavia, mentre nevicava, per qualche ora c’è stato il meraviglioso e fiabesco silenzio che la neve regala ricoprendo ogni superficie ed ovattando ogni suono.

Così mi sono armato di macchina fotografica e videocamera, ed ho passeggiato solo soletto nel giardino del condominio e nella stradina che si perde nei campi, mentre i fiocchi scendevano leggeri sopra di me.

Questo è il risultato…

28 dicembre 2008

L’occasione buona

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 12:12

Di nuovo all’ordine del giorno il tema delle intercettazioni telefoniche: il buffone nazionale minaccia “Se escono mie telefonate, lascio l’Italia“. Fin troppo facile commentare che, se la persona avesse fama di mantenere la parola data, sarebbe una buona occasione di cui approfittare: così non è, per cui tanto vale rinunciare sin da subito a considerare la frase in questione una promessa.

Mi interessa invece il discorso delle intercettazioni: al solito, quel che interessa ai politici non è tanto verificare se si verifichino pubblicazioni di intercettazioni “impubblicabili” perché non ancora rese pubbliche (con la comunicazione, ad esempio, all’interessato indagato) nel corso di un’indagine, quanto piuttosto impedire in generale qualunque possibilità di far sapere ai cittadini che cosa i nostri politici dicono al telefono, soprattutto quando si tratti di qualcosa di imbarazzante od illegale.

Penso vi siano due diversi “piani” da valutare: senza dubbio esistono contenuti penalmente rilevanti che è opportuno che l’autorità giudiziaria possa conoscere e valutare opportunamente. Questo vale per tutti, ovviamente, non solo per i politici.

Nel caso dei politici, tuttavia, esistono anche contenuti che, benché non penalmente rilevanti, sono senza alcun dubbio inopportuni e, dunque, imbarazzanti. Penso alle telefonate di Fassino sul tentativo di scalata ad Antonveneta, penso alle raccomandazioni del giullare per questa o per quell’attricetta, alle allusioni ad un certo tipo di “ricompensa”. Penso ad intercettazioni – pubblicate in America Latina, mai ovviamente in Italia – in cui si parla di certe particolari abilità di un ministro in carica.

Nulla di penalmente rilevante, ma molto di cui l’opinione pubblica è giusto sia informata: in fondo, voglio sapere se il politico per cui voto tenta di influenzare il mondo bancario o di piazzare una qualche conoscenza particolarmente gradita in qualche fiction piuttosto che in un ruolo istituzionale.

E’ un po’ il discorso che Di Pietro fa a proposito delle intercettazioni a carico del figlio: nulla di penalmente rilevante, ma molto di inopportuno, e non c’è figlio che tenga: la legge è uguale per tutti.

Vorrei rassicurare infine il premier, secondo cui non è democratico un paese nel quale tutti abbiano paura di essere intercettati. Ecco, stia tranquillo: non tutti hanno paura di essere intercettati. Non ce l’ho io, non ce l’hanno milioni di persone. Per citare un suo alleato di governo e Ministro, l’onorevole Maroni, delle intercettazioni e della “pubblicità” dei proprio fatti personali ha paura solo chi ha qualcosa da nascondere. Agli altri può dar fastidio, ma certo non provoca preoccupazione.

27 dicembre 2008

Riproviamo :-)

Archiviato in: Ciclismo e salite — amicofragile @ 15:18

Dopo due fine-settimana “saltati” per via del maltempo prima, e del raffreddore dopo, questa mattina ho ripreso la bicicletta ed ho pedalato per una cinquantina di km sulle belle colline della Franciacorta. Primi saliscendi sugli strappetti che costituiscono una sorta di versione bresciana (e “semplificata”) delle Fiandre: un po’ di fatica, un po’ di fastidio per naso e gola ancora non molto liberi, ma… l’allegria piacevole di scollinare tra vigne e campi, il freddo pungente lungo le brevi discese, il sudore e la fatica: rieccoci qui, sperando che questa “ripresa” sia quella definitiva ;-) !

26 dicembre 2008

Uomo, donna o X ?

Archiviato in: Laicità, Religioni e chiese — amicofragile @ 10:28

Non è l’uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna“.

[Joseph Ratzinger]

Santità… si renderà conto che per chi non crede in dio una frase del genere non ha alcun senso… o può al massimo significare “nessuno decide chi è uomo e chi è donna”…

25 dicembre 2008

Canto di Natale

Archiviato in: Varie — amicofragile @ 07:02

Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d’estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano

Ti ricordi c’incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ce ne andremo a ballare per strade e a brindare un saluto
E un cordiale ‘fanculo ad un altro Natale

[Modena City Ramblers, Canto di Natale]

24 dicembre 2008

Autodeterminazione

Archiviato in: Varie — amicofragile @ 07:37

Oggi si vuole ridurre in modo inammissibile il diritto all’autodeterminazione delle persone così legittimamente definito dalla sentenza di Cassazione sul caso Eluana Englaro: c’è un clima di restaurazione

[Stefano Rodotà]