27 febbraio 2009

Ancora

Archiviato in: Laicità — amicofragile @ 09:41

Visto che oggi sono in vena di citazioni fliostatunitensi… conviene cavalcare l’onda, visto che la cosa non si ripeterà molto a breve!

Io credo in un’America dove la separazione di Chiesa e Stato sia assoluta. Dove nessun gruppo religioso cerchi di imporre i suoi voleri direttamente o indirettamente sulla popolazione o sugli atti pubblici dei suoi funzionari.

[John Fitzgerald Kennedy, 12 settembre 1960]

Io invece sogno un’Italia in cui un politico sappia dire qualcosa del genere…

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… o per lo meno in cui nessun politico dica cose del genere… ennesima perla per mantenere viva la tradizione di buffonate…

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… od in cui non succedano cose come questa… che mi ricorda tra l’altro un’esperienza personale presso un mio ex datore di lavoro…

Obam Hood

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 08:03

Davvero, l’ultima cosa che avrei immaginato era di trovarmi a pensare che la sinistra italiana dovrebbe prendere esempio dagli USA… e sto parlando dei programmi, dei provvedimenti, non delle parole o dei bei proclami. Proprio vero che non si finisce mai di imparare…

25 febbraio 2009

Notizie

Archiviato in: Laicità — amicofragile @ 08:47

A Pescara verranno affissi manifesti dell’UAAR riportanti la dicitura non autorizzata per gli “ateobus” di Genova, a seguito delle solite pressioni delle alte sfere religiose.

La buona notizia è che da qualche parte esiste qualcosa di simile ad una par condicio tra credenti e non credenti (in altre città manifesti con frasi del genere sono stati bloccati, mentre non c’è stato problema alcuno per manifesti che dichiarano “La buona notizia è che Dio esiste“: evidentemente, si può dire che Dio esiste ma non che dio non esiste).

La cattiva notizia, a mio avviso, sta nel contenuto dei manifesti affissi a Pescara: ne ho già parlato, in realtà, a proposito delle prime proposte di “ateobus” genovesi. I manifesti in questione riportano la seguente scritta: “La cattiva notizia è che dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno“.

Ora, non sono d’accordo su due questioni. Prima di tutto, definire “cattiva notizia” il fatto che dio non esista mi sembra un po’ fuori luogo, in una campagna del genere. Altrettanto fuori luogo, e formalmente sbagliato, mi sembra affermare “dio non esiste“, così come ridicolo mi sembra chi afferma il contrario.

Probabilmente una formulazione dubitativa, come quella dell’originaria campagna inglese (”Probabilmente non c’è nessun Dio. Smettila di preoccuparti e goditi la vita“), mi sarebbe sembrata più indicata: in ogni caso, rallegriamoci per questo spiraglio di laicità che arriva dall’Abruzzo… in fondo, durerà poco…

23 febbraio 2009

Planisfero

Archiviato in: Immagini e video, Pietro e Cristina — amicofragile @ 22:12

Divano e planisferoDivano e planisfero

Ecco qua il poster dei miei sogni, a completare la parete dello studio che sovrasta il divano…

Con un enorme grazie – l’ennesimo – a Cristina, per la pazienza con la quale ha continuato a cercare quando già io ero da un pezzo stufo e rassegnato. Realizzando così, ancora una volta, uno dei miei desideri…

20 febbraio 2009

Giocare all’aperto

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 12:26

Uscite a giocare che c’è il sole“.

Sembra incredibile, ma il “nostro” primo ministro fa dell’umorismo sulle vittime del regime argentino, uso a gettare in mare dall’aereo i propri oppositori, dopo averli massacrati di botte.

Mi stupisce che non abbia aggiunto qualche considerazione circa l’abbronzarsi, giocando al sole…

19 febbraio 2009

Senza parole

Archiviato in: Attualità e politica, Immagini e video — amicofragile @ 14:42

Ecco, noi siamo “governati” da una persona così.

Testamento biologico

Archiviato in: Attualità e politica, Laicità — amicofragile @ 08:27

Si parla in queste settimane di mancanza di legislazione sul cosiddetto fine vita, vuoto che va colmato secondo le stesse fonti a dir delle quali, meno di un anno fa, non c’era alcun bisogno di regolamentare la materia. Nel frattempo, però, la magistratura ha dimostrato inequivocabilmente che quel bisogno non c’era, perché il fondamentale diritto di autodeterminazione del singolo era già chiaramente sancito dalle leggi vigenti: la corsa è ora dunque quella verso una limitazione dei diritti dei singoli, a vantaggio del controllo della vita e della morte dei singoli da parte dello stato, della chiesa, della tecnologia.

Ne sono scaturite proteste (la grande maggioranza degli Italiani non è d’accordo, secondo alcuni sondaggi, con l’impronta clericale e fideistica che il “governo” ha sostenuto nelle settimane in cui si tentava di sovvertire una sentenza definitiva, rea di aver formalizzato la libertà di una persona di scegliere) ed iniziative, con prese di posizione saldamente documentate e motivate anche nell’ottica della legislazione vigente, in Italia ed in Europa.

Questo articolo su Micromega spiega chiaramente quali sono le motivazioni giuridiche a seguito delle quali la proposta portata avanti dall’attuale “governo” pare essere illegittima ed irricevibile, e viola i diritti umani previsti dalla nostra Costituzione e da svariati trattati internazionali.

Estremamente interessante, poi mi sembra quest’altro articolo, apparso su Micromega a firma di Barbara Spinelli a proposito dell’adesione alla manifestazione che si terrà a Roma, in Piazza Farnese, sabato 21 febbraio alle ore 15: esso chiarisce, in particolare, come di certi, fondamentali termini – vita, libertà, legalità – si stia facendo abuso da parte di chi porta avanti un disegno di legge che con la libertà, la legalità e la vita ben poco ha a che fare. Fondamentale mi sembra in particolare il passaggio sull’idea di indisponibilità della vita, della quale ho già parlato qualche tempo fa. Scrive Barbara Spinelli:

Mi oppongo a chi parla di vita indisponibile nello stesso momento in cui s’appresta a disporre di quella altrui, in nome di verità forse non estranee al paziente-prigioniero, ma incompatibili con quello che il paziente sta vivendo. Sì, ogni vita è indisponibile: questo significa che essa non può esser delegata a entità astratte come la società, lo Stato o la chiesa, quale che sia la chiesa. È a disposizione di chi si prepara a morire.

Tutto questo, purtroppo, mal si concilia con il desiderio e l’esigenza di controllo delle e sulle persone che entità astratte quali lo stato (quello italiano attuale in particolar modo) e la chiesa (la Chiesa in particolare) manifestano di continuo… tipico segno di incancrenimento del potere…

18 febbraio 2009

Libertà d’opinione

Archiviato in: Attualità e politica — amicofragile @ 12:47

Penso valga la pena dedicare qualche minuto alla lettura di questo articolo, che fa il punto su alcune proposte all’esame del parlamento e ed effettua alcune considerazioni sul concetto di libertà d’opinione, concetto attualmente non molto in voga nella società italiana.