Giusto per dare un esempio di quanto un’informazione (tv,giornali) asservita alla politica sia fondamentale nella formazione del consenso (il che porta alcuni politologi a considerare come l’indipendenza dell’informazione e dei mezzi di comunicazione sia fondamentale per garantire la bontà di un sistema politico basato sul suffragio universale): qualche giorno fa il Nano Nazionale se n’è uscito – non è invero la prima volta… – dicendo che il Parlamento è un impiccio insopportabile, che andrebbero ampliati i poteri del govenro e ridotte le camere ad un centinaio di membri (possibilmente ubbidienti, aggiungo).
Qualcuno, in qualche altro Paese, avrebbe titolato “Berlusconi attacca la democrazia rappresentativa”.
Libero, ossimorico quotidiano dell’orbita berlusconiana (che con minor disprezzo per il lessico sarebbe stato forse saggio intitolare “Servo”: certo però suonerebbe un po’ più meschino), titolava invece, a tutta pagina: “Silvio abolisce la casta“.
Ed hanno il coraggio di farsi chiamare giornalisti…