Attivo o disattivo?
Ferve l’attività
Mandiamoli a casa!
Penso valga la pena dedicare qualche minuto alla lettura di questo documento: un po’ di numeri che descrivono con una certa precisione il fenomeno dell’immigrazione, di cui spesso si parla partendo da posizioni ideologiche e pregiudiziali piuttosto che basandosi su qualche dato di fatto.
Lettura interessante, che porta a scoprire, ad esempio, che gli immigrati presenti nel nostro Paese sono principalmente cristiani, che se davvero si attuasse una qualche reciprocità con quanto succede nei Paesi a religione prevalentemente islamica si dovrebbero costruire parecchie moschee, che la quasi totalità degli immigrati regolari è assolutamente estranea al fenomeno del lavoro nero.
Penso che sia utile, se non doveroso, investire un po’ di tempo ad informarsi, se questo si traduce nel poter poi affrontare una questione sapendo di che cosa si parla, e parlandone a ragion veduta, anziché fare la figura di un Calderoli qualunque…
Il partito dell’amore
“…pacato dialogo…”, dice ad un certo punto il vecchietto del video linkato… partito dell’Amore, appunto!
Tasse su, tasse giù
Berlusconi: “La crisi economica non consente la riduzione delle tasse”
Berlusconi: “Nonostante la crisi manteniamo gli impegni”
Non male, in tre giorni, per un uomo che da anni promette di abbassare le tasse (senza poi mai farlo, se non per i redditi altissimi…). Penso che in italiano il termine sia “bugiardo“.
“Puffone”…con la “B”!
Titola un quotidiano francese: “Il buffone d’Europa”. Indovinate di chi parla…
Diversamente distribuiti
Questi oggetti sono disparati in tutti questi punti…
Hanno rubato la linea elettrica!
Tra tutte le giustificazioni (poche) di ritardi (molti) addotte da Trenitalia, questa è forse la migliore ch’io ricordi di aver visto:
Se una notte d’inverno una Binetti…
Paola Binetti è una dirigente del PD, nota principalmente per le posizioni “più papiste del papa“, i cilici, le parole in libertà sull’omosessualità. Qualcuno, l’altro giorno, me ne ha parlato dicendo la Binetti è come i talebani (personalmente trovo che i talebani vestano un po’ meglio).
Degli ultimi giorni le sue – non certo più illuminate del solito – affermazioni sulle elezioni regionali del Lazio: la Binetti, dopo aver detto di preferire il candidato del PDL (Renata Polverini) a quello del PD (Emma Bonino), ha anche affermato che sosterrà la POlverini e che, in caso di vittoria della Bonino, se ne andrà dal PD.
Ora: è un po’ come se, in vista del prossimo derby di Milano, Gattuso dichiarasse di essere interista, di essere intenzionato a tentare di far gol al proprio portiere e che, in caso di vittoria milanista, se ne andrà dalla squadra: un non senso dietro l’altro. Ma mi è chiaro – fin troppo – perché un personaggio del genere preferisca stare in un PD col quale non è d’accordo piuttosto che migrare verso lidi più sistematicamente allineati ai sospiri del Vaticano: perché una figura da crociata nel PD fa parlare di sé ogni giorno, la stessa figura accanto a Rutelli o Casini non farebbe notizia.
Ciò che davvero non capisco, in tutto questo, è perché la dirigenza del PD – il suo segretario Bersani – non le dicano pergo, quella è la porta. O, più ironicamente: se vince la Bonino te ne va? Se vince la Polverini ti cacciamo noi…

