L’itinerario in questione è per gran parte pianeggiante, ma porta a percorrere una strada in salita che a me piace veramente molto: quella che da Vallio Terme porta al Colle sant’Eusebio (noto nella zona anche come Coste di santi’Eusebio o, familiarmente, Coste).
Partendo da Brescia, ci si dirige verso est lungo la statale che, attraversati Sant’Eufemia e Rezzato, piega in località Tre Ponti verso nord-est, alla volta dei comuni di Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Gavardo. A Gavardo si abbandona la vecchia strada del lago di Garda, ora fortunatamente liberata dal grosso del traffico grazie alla nuova tangenziale, per dirigersi verso Vallio. Gli ultimi quattro o cinque km prima dell’inizio della salita vera salgono con pendenza costante ma assolutamente pedalabile. Da Vallio al “passo” la strada si arrampica invece cattiva lungo la costa del monte, percorrendo in totale sette tornanti e circa 2700 m, ad una pendenza media superiore al 9% (con punte del 13% stando alla segnaletica verticale).
A questo punto il semplice itinerario qui descritto prevede di svoltare a sinistra e tornare verso Brescia percorrendo la discesa che, attraversato il comune di Caino, si conclude a Nave. In alternativa, è possibile invece svoltare a destra e scendere ad Odolo, in Valsabbia.
Possibile piccola variante è costituita dal ritorno a Brescia non lungo la statale che unisce il paese a Brescia, bensì mediante l’ascesa sul Colle di san Giuseppe, lungo la strada che inizia in località Cortine.